domenica 27 febbraio 2011

CARTO.LINE DA FARA

A FARA SUCCEDE
Ormai il servizio postale è andato completamente in ballone ed è del tutto fuori controllo. L'industrializzazione del servizio portata all'eccesso produce disguidi per gli utenti ed, in alcuni casi, gravi danni. Qual'è la differenza con il passato? Senza pretendere di tornare al vecchio caro postino che tutti conosceva e che era uno del posto, che girava il paese in bicicletta con la borsa di cuoio a tracolla, il servizio postale dovrebbe tener conto della configurazione dei nostri comuni di impianto ancora medioevale. Non si può distribuire la posta a Fara Novarese con lo stesso crietrio con cui si distribuisce a New York. Fara ha tante viuzze strette, lunghi cortili abitati da poche persone, in piccole porzioni di fabbricato. Nelle viuzze non si può fermare la macchina per distribuire la posta, nei cortili bisogna andare a piedi per cercare le cassette. Non si può certo pretendere che tutte le cassette delle lettere vengano poste sulla strada principale. E, poi, Fara è un paese abitato da molti anziani che continuano a dare il vecchio indirizzo, perchè è quello che si ricordano, che non cambiano il nome sulla cassetta. Bisogna avere la pazienza di cercarli, di chiedere con gentilezza. Non si può pensare di passare rapidamente con le ceste della posta e lanciarla sulla porta delle case. Perchè poi succedono i disguidi, le mancate consegne gli errori con tutto quello che ci è capitato in questi ultimi tempi. E poi quello che rislua incomprensibile ai miei concittadini è la ragione per cui non ci si può rivolgere all'Ufficio Postale che c'è in paese per reperire la propria corrispondenza. "I servizi sono stati separati" - è la riposta che viene data - " Noi non c'entriamo più niente con la corripsondenza" Ma i più non capiscono questo mistero e pensano ai soliti lazzaroni degli Enti Pubblici. Insomma chi ha pensato a questo sistema senza capire che l'industrializzazione, l'automazione deve fare i conti ed essere sufficientemente elastica per piegarsi alle esigenze del territorio in cui opera dovrà rapidamente aggiustare il tiro se non vuole essere travolto dalle proteste e farsi sfuggire il controllo della situazione.

martedì 22 febbraio 2011

ORIENTAMENTO

Segnalo un interessante iniziativa di Confindustria e del Ministero della Pubblica Istruzione chiamata "ORIENTAMENTO IN ROSA - NON CREDERE ALLE FAVOLE. DIVENTA PROTAGONISTA DEL TUO FUTURO". Il progetto è rivolto alle ragazze per invitarle a non farsi condizionare dagli stereotopi, a non credere alle favole delle scuole per " soli maschi" ed a scegliere con fiducia, rispetto al futuro, un Istituto Tecnico Industriale.
Consultate il sito http://www.progettorosa.eu/

domenica 20 febbraio 2011

domenica 13 febbraio 2011

RE BISCOTTINO

Martedì 15 febbario, dalle ore 14.30, re Biscottino con tutto il suo corteo di regine ed amici sarà presente al Centro Anziani di Fara. Un anticipo del Carnevale, un pò tardivo quest'anno. Sarà l'occasione per fare quattro risate e quattro salti.

I RESTAURI

La nostra bella chiesa restaurata è stata mostrata in tutto il suo splendore, Sabato 12 febbraio 2011, san Damiano d'inverno. I restauratori presenti hanno mostrato il lungo lavoro di pulitura, dallo sporco, dal nero fumo, dalla polvere. Hanno mostrato i restauri eseguiti e le varie tecniche adottate per il recupero dell'affresco emerso durante i lavori alla contro facciata. L'affresco,un ex- voto di Cattaneo Francesco, datato 1612, rappresenta San Francesco e San Carlo Borromeo, sormontati dalla Madonna (di cui è visibile solo una piccola parte ) con alle spalle un bel paesaggio che ricorda i luoghi della Valsesia.Una bella scoperta che valorizza ancora più la nostra chiesa. I lavori di restauro della Chiesa Parrocchiale di Fara sono inziati intorno al 1998. Prima con alcuni lavori di manutenzione urgenti e poi con il recupero vero e proprio di tutte le navate della Chiesa, della facciata esterna e della facciata nord.

I NUOVI NATI A FARA

CONSEGNATI NELLA GIORNATA DI IERI, 12 FEBBRAIO, SAN DAMIANO D'INVERNO, I BONUS BEBE PER I NUOVI NATI A FARA NOVARESE NELL'ANNO 2010. GENITORI E BAMBINI HANNO PARTECIPATO FELICI ALLA BREVE CERIMONIA. DAL SINDACO E DAL VICESINDACO SONO STATE CONSEGNATE PERGAME RICORDO ED IL BONUS DI 150 € A TESTA. AUGURI A TUTTI I NUOVI FARESI.
AL 31 DICEMBRE 2010 LA POPOLAZIONE FARESE RESIDENTE RISULTAVA ESSERE DI 2093 CITTADINI, 10 IN PIù DELLO SCORSO ANNO, CHE ERA DI 2083. I NUOVI NATI SONO STATI 16 ( 3 IN PIU'), I MORTI 19 ( 12 IN MENO) GLI IMMIGARTI 78 ( 25 IN MENO) E GLI EMIGRATI ( 20 IN MENO). NEL CORSO DEL 2010 SONO STATI CELEBRATI 2 MATRIMONI CIVILI ED UN MATRIMONIO RELIGIOSO, 8 BATTESIMI E 24 FUNERALI.

domenica 30 gennaio 2011

ARANCE IN PIAZZA 29 GENNAIO 2011

Grande successo della distribuzione delle arance per sostenere la ricerca contro il cancro dell'AIRC 2011. Sono state distribuite, nella mattinata di sabato 29 e domenica 30 gennaio, ben 108 reticelle raccogliendo la ragguardevole cifra di 1115 euro. Nella foto i volontari che hanno promosso l'iniziativa a Fara Novarese.

giovedì 27 gennaio 2011

ARANCE IN PIAZZA

sabato 29 gennaio, dalle ore 10.00, in Piazza Libertà, a Fara, LE ARANCE DELLA SALUTE, per sostenere la ricerca sul cancro dell'AIRC. La distribuzione proseguirà, anche, Sabato pomeriggio e Domenica mattina.

Sant'Agata, festa delle donne di Fara

Dove per un giorno comandano( o meglio comandavano) le donne. A Fara, il giorno della festa di Sant’Agata tradizionalmente comandano le donne. Le donne di Fara, dopo la messa, escono a pranzo, con le amiche ed il marito resta in casa per accudire agli animali ed alla campagna. La storia di questa tradizione risale alla notte dei tempi. Non si tratta di una festa come l’8 marzo, dal significato poltico e sociale. Festa che col passare degli anni ha perso molto dei suoi significati per diventare un fatto di costume e di consumo. Di questi tempi anche un po’ sguaiato.Il significato della festa di Sant'Agata è prima di tutto religioso. Agata, di nobile e ricca famiglia catanese, fu diaconessa ed attiva nella comunità cristiana di Catania. Rifiutò di abiurare la sua fede cristiana ed accettò, senza piegarsi,violenze e torture psicologiche e fisiche, tra cui anche l’asportazione,con le tenaglie, di una mammella . Infine venne sottoposta al supplizio dei carboni ardenti. Il 5 febbraio 251, Agata morì nella sua cella. Il supplizio subito dalla santa spiega perchè sia invocata dalle donne, soprattutto dalle puepere. Il suo legame con la città di Catania ed avendo salvato la città dall'eruzione dell'Etna ci fa capire perchè sia, anche,la santa protettrice dei pompieri. Perchè la festa della donna a Fara, a differenza di quanto succede nel resto del mondo, è il 5 febbraio, giorno di Sant'Agata? Racconta una carissima amica che, probabilmente, le donne faresi festeggiano questa giornata sin dal 1849 per ricordare un gesto di coraggio delle donne di Fara che riuscirono a mettere in fuga gli austriaci poco prima della battaglia di Novara. Questa giornata è dedicata a Sant'Agata grazie al dipinto della Santa nella chiesa parrocchiale del paese. Mi pare logico pensare che la festa si sia tramandata di generazione in generazione come occasione per le donne di stare insieme in un momento non ancora molto impegnativo nel lavoro dei campi e di finire la giornata di festa al ballo, dove gli uomini erano invitati ad entrare gratuitamente. Comunque per non dimenticare la nostra tradizione le carissime amiche hanno organizzato per Domenica 6 febbraio al Ristorante Farese ed al Centro Anziani il tradizionale pranzo delle donne di Fara. Sabato 5 febbraio, invece, la messa è alle ore 10.30.

martedì 4 gennaio 2011

giovedì 30 dicembre 2010

LA SCUOLA SIAMO NOI

Pibblico, ancora, una notizia relativa alla mia scuola. Queste sono le buone pratiche della scuola italiana da far conoscere.Un lavoro delicato di raccordo con il territorio di convicimento delle famiglie, di incentivazione e collaborazione con gli studenti. Ma nella scuola italiana tante sono le buone pratiche sconosciute ai più che la qualificano.

domenica 26 dicembre 2010

lunedì 20 dicembre 2010

AUGURI

AUGURI DI BUONE FESTE A TUTTI GLI AMICI DEL BLOG

mercoledì 1 dicembre 2010

CARTO.LINE DA FARA

FARA CITTA' DEI PRESEPI Prende il via Mercoledì 8 Dicembre, con l'apertura del grande Presepio in Chiesa Parrocchiale, l'iniziativa FARA, CITTA' DEI PRESEPI. Per tutto il mese di dicembre e sino al 6 gennaio si potranno vedere i grandi presepi costruiti negli anni dall'Associazione Amici del Presepe, sezione di Fara. L'Associazione farese, attiva da oltre 17 anni, ha realizzato nel corso degli anni numerosi grandi presepi rappresentanti scena della vita locale, della nostra provincia o della nostra valle. Tre di questi bellissimi presepi, con quello esposto quest'anno in Chiesa, di nuova creazione, recuperati sono visibili al pubblico per tutta la durata delle festività.Il tema di quest'anno è "La benedezioni dei presepi". Ma non solo. Sulla collina proprio all'entrata sud del paese, di notte, si illumina il grande presepe di legno, 12 statue alte oltre 2.50 metri, illuminate . Ed ancora, tutti i negozi del paese esporranno diorami con scene della natività. Opere di altissima fattura di artisti del presepio provenienti da tutta Italia raccontano la straordinaria notte natalizia in una serie di interpretazioni di delicata poesia e coinvolgente lirismo. Per celebrare degnamente l'evento, che ci auguriamo si possa ripetere nel corso degli anni, il noto artista farese, Bruno Polver, ha realizzato una squisita opera, esclusiva, dal titolo "La Natività". La Chiesa Parrocchiale diventa la capanna di Betlemme. I faresi, come tanti magi, si recano all'adorazione. In primo piano la Sacra Famiglia. Angeli eterei, in cielo, come colombe della pace, annunciano il grande evento. MERCOLEDI' 8 DICEMBRE: apertura del Presepio in Chiesa e mercatino di Natale. DOMENICA 12 DICEMBRE: MERCATINO MISSIONARIO E CASTAGNATA IN PIAZZA DOMENICA 19 DICEMBRE: NATALE CON GLI ANZIANI, al Centro Anziani. ALLE ORE 21.00, CHIESA PARROCCHIALE, GRANDE CONCERTO DI NATALE. Il maestro Roberto Politi, con l’Ensemble Carlo Coccia, i Solisti di Novara, eseguirà opere di Haendel, Mozart e canti della tradizione natalizia. Soprano NADIA ENGHEBEN. Per il nostro Comune si tratta di un evento di portata sovraprovinciale e di grande prestigio. Per la sua realizzazione dobbiamo ringraziare la sensibilità dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Novara. MERCOLEDI' 23 DICEMBRE , ORE 21.00, recita di Natale dei bambini delle scuole. VENERDI' 24 DICEMBRE AL TERMINE DELLA MESSA di mezzanotte CIOCCOLATA E PANETTONE PER TUTTI. BUON NATALE A TUTTI
PROGRAMMA DEL GRANDE CONCERTO DI NATALE
Domenica 19 dicembre, ore 21.00, Chiesa Parrocchiale
Fara Novarese
Programma

W.A.Mozart Divertimento in fa maggiore K 138, per archi Laudate Dominum, da Vesperae solennes K339, per soprano e archi G.B Pergolesi Vidi suum dulcem natum, per soprano e archi A.Corelli Concerto in re maggiore op.6 n 4 G.Caccini Ave Maria, per soprano e archi F.Durante Concerto a quattro in fa minore W.A.Mozart Ave verum, per soprano e archi G.F.Haendel Rejoice, dal Messiah per soprano e archi Inoltre verranno eseguiti alcuni tra i più conosciuti canti di Natale, da Adeste fideles ad Astro del ciel, White Christmas…
Soprano, Nadia Engheben
Ensemble Carlo Coccia

domenica 28 novembre 2010

ANCORA E SEMPRE VIVA LA SCUOLA

VIVA LA SCUOLA ATTIVA, ATTENTA, AMICHEVOLE, SERIA.
SEGNALO LE INIZIATIVE DI DICEMBRE DELL'ISTITUTO
PER GEOMETRI "P.L. NERVI" DI NOVARA:
  • 7 DICEMBRE ORE 17.30 INCONTRO CON I DIPLOMATI

DELLA SCUOLA PER LA CONSEGNA DEI DIPLOMI.

  • 10 DICEMBRE ORE 15.OO CONVEGNO

"LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA"

  • 16 E 17 DICEMBRE RICEVIMENTO DEI GENITORI

PRESENTAZIONE DELLE VALUTAZIONI DI META'

QUADRIMESTRE

  • 18 DICEMBRE ORE 17.300 SCUOLA APERTA

LA SCUOLA SI PRESENTA AGLI STUDENTI DI TERZA

MEDIA ED ALLE LORO FAMIGLIE

sabato 13 novembre 2010

VIVA LA SCUOLA

viva la scuola, la scuola che produce tecnici capaci, la scuola che aggiorna, la scuola che sta nel mondo del lavoro, la scuola che informa .

martedì 2 novembre 2010

LA SCUOLA SIAMO NOI

QUANDO LA COLLABORAZIONE TRA SCUOLA E MONDO DEL LAVORO FUNZIONA VERAMENTE SI VEDONO ANCHE I RISULTATI. GIOVEDI' 28 OTTOBRE 2010 ALL'ISTITUTO NERVI DI NOVARA SONO STATI PREMIATI I MIGLIORI LAVORI DEGLI STUDENTI CHE HANNO PARTECIPATO AL CONCORSO DELL'INAIL SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO.
GLI STUDENTI HANNO ANALIZATO IL PROGETTO DI UN CANTIERE, VISITATO LO STESSO E REALIZZATO IL PIANO DELLA SICUREZZA.
ALCUNI LAVORI SONO STATI PREMIATI CON PAROLE DI ELOGIO. ACCATTIVANTI I PREMI PER GLI STUDENTI PRIMI CLASSIFICATI: NETBOOK, FOTOCAMERE,TELECAMERE,IPOD.
PER TUTTI GLI STUDENTI,POI, DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE: SCARPE ANTINFORTUNISTICA, CASCHETTO,E GIUBBINO FOSFORESCENTE.

CARTO.LINE DA FARA

EVENTI SUL TERRITORIO-----------
DUE IMPORTANTI EVENTI SUL NOSTRO TERRITORIO SONO PREVISTI PER DOMENICA 7 NOVEMBRE.
----------APERTURA STRAORDINARIA DELLA CHIESA DI SAN PIETRO AL CIMITERO, ALL'INTERNO DEL PERCORSO D'ARTE DEL ROMANICO LUNGO LE TERRE DELLE COLLINE NOVARESI.
---------GRANDE CASTAGNATA E DEGUSTIONE DEL NOVELLO ALLA CANTINA SOCIALE DI FARA

lunedì 1 novembre 2010

QUALCHE CHIARIMENTO E' DOVEROSO

Ho letto allibita questo articolo pubblicato sul SOLE 24 di ieri. Qualche chiarimento in merito, una precisazione, una smentita sono doverosi.Sarebbe veramente troppo grossa se, con tutte le difficoltà finanziarie che ci sono, un assessore provinciale va fino a Shangai per incontrare il Sindaco di Milano ed il Presidente della Provincia di Milano.Mezzora di treno ed otteneva lo stesso risultato òòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeòòòòò Il viaggio dell'assessore da Novara a Shanghai per incontrare la Moratti di Gianni Trovati Questo articolo è stato pubblicato il 31 ottobre 2010 alle ore 20:34 da IL SOLE 24 ORE ed è reperibile sul sito http://www.ilsole24ore.com/ «La via giusta non è sempre la più breve». Deve aver avuto in testa questa massima Giuseppe Policaro, assessore al Lavoro della provincia di Novara (Pdl), nel lungo viaggio che l'ha portato a Shanghai alla giornata di chiusura dell'Expo. Scopo della trasvolata? Incontrare il sindaco e presidente della Provincia di Milano, Letizia Moratti e Guido Podestà, presenti anche loro all'esposizione cinese, e far pesare la presenza novarese in vista dell'Expo 2015. La strategia è stata laboriosa, e ha imposto 9.200 chilometri in aereo anziché 50 in treno, ma l'obiettivo a quanto pare è riuscito. Non solo l'assessore ha avuto la possibilità, come scrive in un comunicato, di «rinnovare la massima disponibilità a collaborare al sindaco di Milano, Letizia Moratti», ma addirittura è riuscito a spuntare «la conferma della presenza a Novara del presidente della provincia di Milano, Guido Podestà, per delineare da subito una strategia interprovinciale». Ottimo lavoro, che gli è valso anche i complimenti del presidente della Provincia di Novara, Diego Sozzani. «La presenza di Policaro a Shanghai - ha detto trionfante - consente a Novara di sedere da subito al tavolo di lavoro in vista di Milano Expo 2015». Meno male: evidentemente un banale incontro a Palazzo Marino, dopo essere scesi da un treno interregionale anziché da un Boeing, non avrebbe sortito gli stessi effetti.