martedì 26 aprile 2011

Acqua buona

Si è concluso il progetto finanziato dall'ATO NO -VCO, con fondi prelavati dal capitolo della cooperazione internazionale e dal Comune di Fara Novarese. L'intero progetto è stato realizzato dall'Associazione Novara Center che ringraziamo per la grande disponibilità.
I fondi che il Comune di Fara ha utilizzato per finanziare questo progetto erano stati stanziati da ATO NO VCO, per obbligo di legge, sul capitolo della cooperazione internazionale e lì giacevano inutilizzati dal 2008.
Nessuna amministrazione comunale, in tutti questi anni, ha mai trovato l'opportunità di utilizzare quei fondi.
Il Comune di Fara, raccogliendo le sollecitazioni di alcuni cittadini, e grazie anche ad una sponsorizzazione privata, che ha contribuito alla copertura di alcuni costi, senza altri oneri se non l'impegno di alcuni Assessori per l'elaborazione del progetto e per seguire l'iter amministrativo, ha presentato il progetto "ACQUA PER IL BURKINA FASO", trovato i fondi per il cofinanziamento ed affidato al NOVARA CENTER la realizzazione dell'intervento. Di questo progetto andiamo fieri e siamo lieti si sia felicemente concluso. Pubblichiamo le foto dei tre pozzi scavati grazie al nostro intervento.

FOTO RICORDO DEI RESTAURI

FOTO RICORDO DELLA CERIMONIA PER L'INAUGURAZIONE DEI RESTAURI TERMINATI ALLA CHIESA PARROCCHIALE, DOPO 11 ANNI DI LAVORI.

lunedì 25 aprile 2011

RICICLARE MEGLIO PER PAGARE DI MENO

5 MAGGIO , ore 21.00, BIBLIOTECA COMUNALE PIAZZA LIBERTA’ FARA NOVARESE

INCONTRO PUBBLICO

RICICLARE MEGLIO PER PAGARE DI MENO
I TEMI DELLA SERATA
· STRUMENTI E PROPOSTE PER MIGLIORARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI NEL NOSTRO COMUNE. · QUALI RISPARMI SI POSSONO OTTENERE DALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA? · QUALI MEZZI PER RIDURRE LA QUANTITA’ DEI RIFIUTI CHE PRODUCIAMO? · ESEMPI DI RISULTATI POSITIVI RAGGIUNTI DA ALTRI COMUNI

A CURA DEL COORDINAMENTO AMBIENTALISTA RIFIUTI DEL PIEMONTE SEZIONE DI NOVARA E PROVINCIA VIA POLA 4 28100 NOVARA TEL 335. 52.111.06

con il patrocinio del Comune di Fara Novarese

giovedì 21 aprile 2011

NUOVO CORSO DI INGLESE

CORSO DI INGLESE, LIVELLO INTERMEDIO
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FARA NOVARESE IN COLLABORAZIONE CON LA BIBLIOTECA CIVICA ORGANIZZA UN CORSO DI INGLESE DI LIVELLO INTERMEDIO CON LE SEGUENTI MODALITA’: - 1° MODULO ⇨ N. 10 ore - DURATA SINGOLA LEZIONE ⇨ 1 ORA E MEZZA (MERCOLEDI’ DALLE ORE 18.00 ALLE ORE 19.30) - DATA INIZIO CORSO ⇨ MERCOLEDI’ 20 APRILE PRESSO LA BIBLIOTECA DI FARA NOVARESE - PREISCRIZIONI ⇨ TELEFONARE ENTRO IL 18 APRILE ALL’UFFICIO SEGRETERIA DEL COMUNE 0321 829261 – INT. 2 DA LUNEDI’ A VENERDI’ DALLE ORE 8.30 ALLE ORE 13.30 OPPURE ALLA VICESINDACO ANNOVAZZI 335 8350993 - IN RELAZIONE AL NUMERO DEI PARTECIPANTI POTRA’ ESSERE RICHIESTA UNA QUOTA FORFETARIA DI PARTECIPAZIONE NON SUPERIORE A € 10,00.
NON MANCATE SE VOLETE IMPARARE A PARLARE L'INGLESE

giovedì 17 marzo 2011

W L'ITALIA

Questa mattina in Municipio, per celebrare il 150 Anniversario dell'Unità d'Italia, l'Amministrazione Comunale, con il Sindaco, il Vice Sindaco ed alcuni Consiglieri Comunali, ha consegnato ai giovani faresi che compiono 18 anni una copia della nostra Costituzione. La breve, ma toccante cerimionia, ha avuto momenti di vera commozione quando un Consigliere Comunale ha ricordato i 180 faresi che durante la prima e la seconda guerra mondiale sono morti per la libertà della nostra patria. E' grazie al sacrificio di questi eroi, per caso, e di tanti altri, che durante le guerre di indipendenza hanno creduto nell'Italia, che possiamo andare fieri di vivere in un paese democratico e libero. E' anche grazie a questa grande storia che dal difficile momento attuale possiamo uscire guardando con serenità al futuro ed all'avvenire dei nostri giovani.

domenica 6 marzo 2011

GIANCARLO SPAGNOLINI

A FARA IL 13 MARZO, IN BIBLIOTECA, ORE 16.00

Il nostro concittadino Gian Carlo Spagnolini sarà a Fara, Domenica 13 maggio, ore 16.00 per presentare la sua opera prima "L'INGEGNERE".

CHI E' GIAN CARLO SPAGNOLINI?

E' nato a Novara nel 1937 ed ha frequenato i primi anni delle scuole elementari a Fara Novarese. Si trasferisce a Novara dove il padre lavora. Vive a Milano. E' stata presidente di un'importante società chimica. Con questo romanza esordisce come romanziere.

IL ROMANZO

Accettare di aiutare un vecchio amico dei tempi del liceo ad ottenere un posto di lavoro nella propria azienda può avere dei risvolti davvero inaspettati, per non dire incredibili. E questo accade all’Ingegnere, protagonista del romanzo di Spagnolini

Il romanzo è ambientato alla fine degli anni ’70. E' la storia di un dirigente di successo, nato e cresciuto a Novara, trasferitosi poi a Milano per lavoro

A fianco dell’amico Paolo si trova coinvolto in numerosi guai con la malavita organizzata, con sicari, mafiosi, spie, poliziotti.

All’interno di una ricostruzione fedele e accurata dell’Italia degli “anni di piombo”, si snoda così una trama ben strutturata, grazie alla quale il lettore riesce ad addentrarsi con facilità in un periodo storico complesso, tutt’oggi al centro di accesi dibattuti, e contemporaneamente ad apprezzare i vari personaggi, che insieme alla figura dell’Ingegnere si inseriscono perfettamente nel contesto rendendo la narrazione piacevole e avvincente.

L'Ingegnere di Giancarlo Spagnolini 2010, Noubs pp. 263 € 15,00

domenica 27 febbraio 2011

CARTO.LINE DA FARA

CARTO.LINE DA FARA

A FARA SUCCEDE
Ormai il servizio postale è andato completamente in ballone ed è del tutto fuori controllo. L'industrializzazione del servizio portata all'eccesso produce disguidi per gli utenti ed, in alcuni casi, gravi danni. Qual'è la differenza con il passato? Senza pretendere di tornare al vecchio caro postino che tutti conosceva e che era uno del posto, che girava il paese in bicicletta con la borsa di cuoio a tracolla, il servizio postale dovrebbe tener conto della configurazione dei nostri comuni di impianto ancora medioevale. Non si può distribuire la posta a Fara Novarese con lo stesso crietrio con cui si distribuisce a New York. Fara ha tante viuzze strette, lunghi cortili abitati da poche persone, in piccole porzioni di fabbricato. Nelle viuzze non si può fermare la macchina per distribuire la posta, nei cortili bisogna andare a piedi per cercare le cassette. Non si può certo pretendere che tutte le cassette delle lettere vengano poste sulla strada principale. E, poi, Fara è un paese abitato da molti anziani che continuano a dare il vecchio indirizzo, perchè è quello che si ricordano, che non cambiano il nome sulla cassetta. Bisogna avere la pazienza di cercarli, di chiedere con gentilezza. Non si può pensare di passare rapidamente con le ceste della posta e lanciarla sulla porta delle case. Perchè poi succedono i disguidi, le mancate consegne gli errori con tutto quello che ci è capitato in questi ultimi tempi. E poi quello che rislua incomprensibile ai miei concittadini è la ragione per cui non ci si può rivolgere all'Ufficio Postale che c'è in paese per reperire la propria corrispondenza. "I servizi sono stati separati" - è la riposta che viene data - " Noi non c'entriamo più niente con la corripsondenza" Ma i più non capiscono questo mistero e pensano ai soliti lazzaroni degli Enti Pubblici. Insomma chi ha pensato a questo sistema senza capire che l'industrializzazione, l'automazione deve fare i conti ed essere sufficientemente elastica per piegarsi alle esigenze del territorio in cui opera dovrà rapidamente aggiustare il tiro se non vuole essere travolto dalle proteste e farsi sfuggire il controllo della situazione.

martedì 22 febbraio 2011

ORIENTAMENTO

Segnalo un interessante iniziativa di Confindustria e del Ministero della Pubblica Istruzione chiamata "ORIENTAMENTO IN ROSA - NON CREDERE ALLE FAVOLE. DIVENTA PROTAGONISTA DEL TUO FUTURO". Il progetto è rivolto alle ragazze per invitarle a non farsi condizionare dagli stereotopi, a non credere alle favole delle scuole per " soli maschi" ed a scegliere con fiducia, rispetto al futuro, un Istituto Tecnico Industriale.
Consultate il sito http://www.progettorosa.eu/

domenica 20 febbraio 2011

domenica 13 febbraio 2011

RE BISCOTTINO

Martedì 15 febbario, dalle ore 14.30, re Biscottino con tutto il suo corteo di regine ed amici sarà presente al Centro Anziani di Fara. Un anticipo del Carnevale, un pò tardivo quest'anno. Sarà l'occasione per fare quattro risate e quattro salti.

I RESTAURI

La nostra bella chiesa restaurata è stata mostrata in tutto il suo splendore, Sabato 12 febbraio 2011, san Damiano d'inverno. I restauratori presenti hanno mostrato il lungo lavoro di pulitura, dallo sporco, dal nero fumo, dalla polvere. Hanno mostrato i restauri eseguiti e le varie tecniche adottate per il recupero dell'affresco emerso durante i lavori alla contro facciata. L'affresco,un ex- voto di Cattaneo Francesco, datato 1612, rappresenta San Francesco e San Carlo Borromeo, sormontati dalla Madonna (di cui è visibile solo una piccola parte ) con alle spalle un bel paesaggio che ricorda i luoghi della Valsesia.Una bella scoperta che valorizza ancora più la nostra chiesa. I lavori di restauro della Chiesa Parrocchiale di Fara sono inziati intorno al 1998. Prima con alcuni lavori di manutenzione urgenti e poi con il recupero vero e proprio di tutte le navate della Chiesa, della facciata esterna e della facciata nord.

I NUOVI NATI A FARA

CONSEGNATI NELLA GIORNATA DI IERI, 12 FEBBRAIO, SAN DAMIANO D'INVERNO, I BONUS BEBE PER I NUOVI NATI A FARA NOVARESE NELL'ANNO 2010. GENITORI E BAMBINI HANNO PARTECIPATO FELICI ALLA BREVE CERIMONIA. DAL SINDACO E DAL VICESINDACO SONO STATE CONSEGNATE PERGAME RICORDO ED IL BONUS DI 150 € A TESTA. AUGURI A TUTTI I NUOVI FARESI.
AL 31 DICEMBRE 2010 LA POPOLAZIONE FARESE RESIDENTE RISULTAVA ESSERE DI 2093 CITTADINI, 10 IN PIù DELLO SCORSO ANNO, CHE ERA DI 2083. I NUOVI NATI SONO STATI 16 ( 3 IN PIU'), I MORTI 19 ( 12 IN MENO) GLI IMMIGARTI 78 ( 25 IN MENO) E GLI EMIGRATI ( 20 IN MENO). NEL CORSO DEL 2010 SONO STATI CELEBRATI 2 MATRIMONI CIVILI ED UN MATRIMONIO RELIGIOSO, 8 BATTESIMI E 24 FUNERALI.

domenica 30 gennaio 2011

ARANCE IN PIAZZA 29 GENNAIO 2011

Grande successo della distribuzione delle arance per sostenere la ricerca contro il cancro dell'AIRC 2011. Sono state distribuite, nella mattinata di sabato 29 e domenica 30 gennaio, ben 108 reticelle raccogliendo la ragguardevole cifra di 1115 euro. Nella foto i volontari che hanno promosso l'iniziativa a Fara Novarese.

giovedì 27 gennaio 2011

ARANCE IN PIAZZA

sabato 29 gennaio, dalle ore 10.00, in Piazza Libertà, a Fara, LE ARANCE DELLA SALUTE, per sostenere la ricerca sul cancro dell'AIRC. La distribuzione proseguirà, anche, Sabato pomeriggio e Domenica mattina.

Sant'Agata, festa delle donne di Fara

Dove per un giorno comandano( o meglio comandavano) le donne. A Fara, il giorno della festa di Sant’Agata tradizionalmente comandano le donne. Le donne di Fara, dopo la messa, escono a pranzo, con le amiche ed il marito resta in casa per accudire agli animali ed alla campagna. La storia di questa tradizione risale alla notte dei tempi. Non si tratta di una festa come l’8 marzo, dal significato poltico e sociale. Festa che col passare degli anni ha perso molto dei suoi significati per diventare un fatto di costume e di consumo. Di questi tempi anche un po’ sguaiato.Il significato della festa di Sant'Agata è prima di tutto religioso. Agata, di nobile e ricca famiglia catanese, fu diaconessa ed attiva nella comunità cristiana di Catania. Rifiutò di abiurare la sua fede cristiana ed accettò, senza piegarsi,violenze e torture psicologiche e fisiche, tra cui anche l’asportazione,con le tenaglie, di una mammella . Infine venne sottoposta al supplizio dei carboni ardenti. Il 5 febbraio 251, Agata morì nella sua cella. Il supplizio subito dalla santa spiega perchè sia invocata dalle donne, soprattutto dalle puepere. Il suo legame con la città di Catania ed avendo salvato la città dall'eruzione dell'Etna ci fa capire perchè sia, anche,la santa protettrice dei pompieri. Perchè la festa della donna a Fara, a differenza di quanto succede nel resto del mondo, è il 5 febbraio, giorno di Sant'Agata? Racconta una carissima amica che, probabilmente, le donne faresi festeggiano questa giornata sin dal 1849 per ricordare un gesto di coraggio delle donne di Fara che riuscirono a mettere in fuga gli austriaci poco prima della battaglia di Novara. Questa giornata è dedicata a Sant'Agata grazie al dipinto della Santa nella chiesa parrocchiale del paese. Mi pare logico pensare che la festa si sia tramandata di generazione in generazione come occasione per le donne di stare insieme in un momento non ancora molto impegnativo nel lavoro dei campi e di finire la giornata di festa al ballo, dove gli uomini erano invitati ad entrare gratuitamente. Comunque per non dimenticare la nostra tradizione le carissime amiche hanno organizzato per Domenica 6 febbraio al Ristorante Farese ed al Centro Anziani il tradizionale pranzo delle donne di Fara. Sabato 5 febbraio, invece, la messa è alle ore 10.30.

martedì 4 gennaio 2011

giovedì 30 dicembre 2010

LA SCUOLA SIAMO NOI

Pibblico, ancora, una notizia relativa alla mia scuola. Queste sono le buone pratiche della scuola italiana da far conoscere.Un lavoro delicato di raccordo con il territorio di convicimento delle famiglie, di incentivazione e collaborazione con gli studenti. Ma nella scuola italiana tante sono le buone pratiche sconosciute ai più che la qualificano.

domenica 26 dicembre 2010